Ricordate il mio tutorial delle patate nel sacco? Bene, non mi posso lamentare.
Complici magari le frequenti piogge e il bel sole di questi giorni le patate sono germogliate e cresciute in poco tempo, tanto che le ho già rincalzate con nuova terra.
In questo modo i tuberi svilupperanno in altezza all'interno del sacco (o almeno lo speriamo vivamente).
Aspetto fiduciosa.
giovedì 18 aprile 2013
lunedì 15 aprile 2013
Organizzazione: scatola portalavoro a modo mio
Lo ammetto, non riesco a buttare via niente: e non sopporto che lo facciano gli altri, tanto più quando trovo certi tesori gettati alla spazzatura. Ho trovato tempo fa un cesto portalavoro in legno, tipo quelli che avevano le nonne per il cucito e non ho saputo resistere: l'ho caricato in macchina, portato a casa e mi sono messa al lavoro.
Una giornata di falegnameria per smontare tutto, cartavetrata per ripristinare il legno, sostituzione dei pezzi rotti. Poi ho scelto uno smalto rosso brillante per dare un aspetto moderno a questo pezzo di antiquariato.
Ho quindi usato il convertiruggine sui pezzi metallici che non potevo sostituire e gli ho smaltati di nero opaco.
Ho sostituito le cerniere e utilizzato dei pezzi in stile antico.
Pensate che sia troppo strano? Io sono molto soddisfatta dell'effetto che ho avuto, un pezzo antico rivisto in chiave moderna, ma non del tutto.
Spero che vi piaccia.
Una giornata di falegnameria per smontare tutto, cartavetrata per ripristinare il legno, sostituzione dei pezzi rotti. Poi ho scelto uno smalto rosso brillante per dare un aspetto moderno a questo pezzo di antiquariato.
Ho quindi usato il convertiruggine sui pezzi metallici che non potevo sostituire e gli ho smaltati di nero opaco.
Ho sostituito le cerniere e utilizzato dei pezzi in stile antico.
Pensate che sia troppo strano? Io sono molto soddisfatta dell'effetto che ho avuto, un pezzo antico rivisto in chiave moderna, ma non del tutto.
Spero che vi piaccia.
sabato 6 aprile 2013
Orecchini con i tappi
Questi orecchini sono realizzati con dei tappi di birra. Sono molto semplici, ma i tappi erano già molto carini con l'immagine del luppolo.
Si trovano sui miei due shop
Si trovano sui miei due shop
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giovedì 4 aprile 2013
Tutorial collana uncinetto con cerchi
Sperando nella primavera e in un po' di abbronzatura ho fatto questa collana color crema all'uncinetto.
Schema della collana:
8 catenelle, chiudere in cerchio per formare l'anello di chiusura della collana;
15 catenelle;
(cerchio) 6 catenelle, chiudere in cerchio;
lavorare 3 catenelle in sostituzione della prima maglia alta;
lavorare 21 maglie alte all'interno dell'anello;
chiudere il cerchio;
*10 catenelle;
cerchio;*
ripetere da * a * per 8 volte;
15 catenelle;
8 catenelle, chiudere a cerchio;
lavorare dentro l'anello 12 maglie basse per formare la chiusura.
Sotto lo schema del cerchio.
Schema della collana:
8 catenelle, chiudere in cerchio per formare l'anello di chiusura della collana;
15 catenelle;
(cerchio) 6 catenelle, chiudere in cerchio;
lavorare 3 catenelle in sostituzione della prima maglia alta;
lavorare 21 maglie alte all'interno dell'anello;
chiudere il cerchio;
*10 catenelle;
cerchio;*
ripetere da * a * per 8 volte;
15 catenelle;
8 catenelle, chiudere a cerchio;
lavorare dentro l'anello 12 maglie basse per formare la chiusura.
Sotto lo schema del cerchio.
martedì 2 aprile 2013
Trekking di pasquetta
Dopo la pausa di pasqua eccoci tornati. Questa pasquetta fortunatamente da noi non ha piovuto. La mattina lavoravo, ma di pomeriggio siamo andati a farci una bella escursione sulle Colline Livornesi.
Con un bel percorso di circa 4 km, dalla Valle Benedetta (pochi km a Est di Livorno), si percorre un bel sentiero che conduce attraverso bellissimi boschi, prati, torrenti e ponti di pietra.
Se amate le passeggiate e venite da queste parti ve lo consiglio assolutamente, noi ci andiamo spesso. Purtroppo l'Eremo è stato ristrutturato e puntualmente chiuso, quindi non è visitabile internamente, ma vale comunque la pena arrivarci.
Con un bel percorso di circa 4 km, dalla Valle Benedetta (pochi km a Est di Livorno), si percorre un bel sentiero che conduce attraverso bellissimi boschi, prati, torrenti e ponti di pietra.
Se amate le passeggiate e venite da queste parti ve lo consiglio assolutamente, noi ci andiamo spesso. Purtroppo l'Eremo è stato ristrutturato e puntualmente chiuso, quindi non è visitabile internamente, ma vale comunque la pena arrivarci.
venerdì 29 marzo 2013
Gatto matto
Pulizie degli armadi. Ho buttato una vecchia giacca con cui ho fatto qualche progettino ricicloso. So che non è il tessuto migliore per questo periodo, ma visto il tempo atmosferico mi sono detta, perchè no?!
Per primo un peluche da appendere. L'ho cucito a mano con punto festone, imbottito con l'imbottitura di un vecchio piumino e messo un po' di feltro e due bottoni per occhi.
A me piace molto :)
Per primo un peluche da appendere. L'ho cucito a mano con punto festone, imbottito con l'imbottitura di un vecchio piumino e messo un po' di feltro e due bottoni per occhi.
A me piace molto :)
giovedì 28 marzo 2013
Da lampadina a vasetto per fiori
Facendo pulizie ho trovato delle lampadine bruciate; invece di portarle alla stazione ecologica le ho riusate per fare dei vasetti.
E' la prima volta che gli realizzo nonostante gli abbia visti spesso sulla rete.
Per tagliare la parte metallica della lampadina (e parte del vetro contenuto al suo interno) ho usato un seghetto con la lama da ferro, come quello in foto. Ho lavorato con cautela, tenendo la lampadina con un panno. Ho passato la carta vetrata sul taglio e ho iniziato a riempire la lampadina. Sul fondo ho messo un paio di centimetri di argilla espansa per il drenaggio, quindi ho inserito il terriccio fino a riempire tutto il bulbo (l'ho subito inumidito con un po' d'acqua). A questo punto ho allargato un po' il terriccio e inserito le radici della mia piantina, una violetta. Aiutatevi con un bastoncino, aggiungete delicatamente un po' di terriccio e premete.
Alcune raccomandazioni:
bagnate poco (considerate che l'acqua non ha la possibilità di uscire) e aiutandovi con un contagocce o una siringa. Scegliete piantine piccole, considerando lo spazio che avete.
Come sempre buon lavoro.
E' la prima volta che gli realizzo nonostante gli abbia visti spesso sulla rete.
Per tagliare la parte metallica della lampadina (e parte del vetro contenuto al suo interno) ho usato un seghetto con la lama da ferro, come quello in foto. Ho lavorato con cautela, tenendo la lampadina con un panno. Ho passato la carta vetrata sul taglio e ho iniziato a riempire la lampadina. Sul fondo ho messo un paio di centimetri di argilla espansa per il drenaggio, quindi ho inserito il terriccio fino a riempire tutto il bulbo (l'ho subito inumidito con un po' d'acqua). A questo punto ho allargato un po' il terriccio e inserito le radici della mia piantina, una violetta. Aiutatevi con un bastoncino, aggiungete delicatamente un po' di terriccio e premete.
Alcune raccomandazioni:
bagnate poco (considerate che l'acqua non ha la possibilità di uscire) e aiutandovi con un contagocce o una siringa. Scegliete piantine piccole, considerando lo spazio che avete.
Come sempre buon lavoro.
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